Annie Leibovitz: life through a lens

Con questo post voglio inaugurare una nuova sezione del mio blog, che voglio dedicare a tutti i miei miti fotografici… e non potevo che iniziare da lei: Annie Leibovitz.

Tempo fa mi capitò di vedere un documentario/biografia intitolato “Annie Leibovitz: life through a lens“, girato dalla sorella della Liebovitz, che ripercorre attraverso immagini d’archivio, interviste ai protagonisti e tantissimi back stage la carriera della fotografa americana di origini ebraiche, dalle sue prime foto scattate nella base americana delle Filippine durante la guerra del Vietnam alla sua collaborazione decennale con Rolling Stone, di cui ha contribuito a creare lo stile inconfondibile, e ne fui talmente colpita e catturata che mi rimase in testa per giorni e giorni.  Vi consiglio vivamente di vederlo.

Annie Leibovitz ha fotografato generazioni di artisti, musicisti, scrittori, attori e politici con uno smisurato talento visivo, capacità di invenzione, di innovazione del genere, immensa maniacalità e consapevolezza di sé. La cosa che più mi ha affascinato di lei è stato il suo essere poliedrica, il suo adattarsi alla situazione per poi estrarre, attraverso le sue fotografie, la vera essenza di quei momenti.

Ma basta con le chiacchiere, preferisco che a parlarvi di lei siano le sue immagini.

Annie Leibovitz, self-portrait, 1970

Richard Nixon leaving the White House, September 1974

Rolling Stones in Tour, 1975

Patti Smith, New York City, 1996

Patti Smith and her children, St. Clair Shores, Michigan, 1996

Susan Sontag in a bear suit

Willie Nelson

John Lennon e Yoko Ono, poche ore prima che gli sparassero

Whoopy Goldberg in una vasca di latte, Berkeley, CA, 1984

Cate Blanchett

Julia Roberts

Johnny Deep e Kate Moss

Leonardo Di Caprio

Sting, Lucerne Valley, CA, 1985

Angelina Jolie

Meryl Streep

Susan Sarandon

Gwyneth Paltrow and Blythe Danner, Vancouver, British Columbia, 1999

Susan Sontag, 2004

Drew Barrymore and Keira Knightley

Keira Knightley, The Wonderful Wizard of Oz, Vogue,  2005

Kristen Dust, Versailles, Francia, 2006

Ci ho messo una vita a scegliere le foto, e ne avrei aggiunte tante altre, ma ho fatto una selezione di quelle che preferisco, dagli inizi ad oggi.

Trovo meraviglioso l’evolversi del suo stile, che dapprima era decisamente street per poi diventare sempre più elaborato e costruito. E che sia costruito o spontaneo, non c’è dubbio che ogni suo scatto racchiude in se una storia. E’ questo il suo talento: riuscire a raccogliere tutta una vita in una sola immagine.

Io la amo. Amatela anche voi.

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5 pensieri su “Annie Leibovitz: life through a lens

  1. Annie secondo me e’ la piu’ grande fotografa di tutti i tempi.Mi ricordo che vidi una volta delle sue foto con effetto “vintage” da rimanerci a bocca aperta per la bellezza.E’ unica.Quando vedi una sua foto capisci subito che questa e’ stata scattata da lei.Ha un suo stile unico.
    Byeee!…..bel blog:)

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